• Categoria dell'articolo:Vita da Real
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Questo libro racconta la mia esperienza nel Real Busto, fatta come allenatore di una squadra “open” che partecipa al campionato di “Calcio a Sette” del C.S.I. Un luogo di amicizia, desideri e passione nato grazie ad una squadra di calcio amatoriale dell’oratorio, vissuta appunto nel Real Busto e che qui continua a vivere.
La passione, il più delle volte deriva dalla conoscenza perché è stato proprio quando ho cominciato, come un sub, ad esplorarne i fondali che mi sono veramente innamorato. Eh sì, i fondali, perché il calcio è come il mare.

Quasi tutti rimangono affascinati alla sua vista ma la vera goduria è vestire pinne, maschera e
boccaglio ed osservare il mondo sommerso.
La voglia di capire, quindi, in primis. Sì, il gesto tecnico ti lascia lo stupore negli occhi, ma quello che mi ha sempre colpito è come e da cosa nasca l’armonia di squadra..
Il ritrovarsi con i compagni, gli allenamenti, la partita, le cene di squadra ma soprattutto la condivisione dei desideri.

Quando condividi un desiderio ti ritrovi inevitabilmente amico. Quel legame doppio che dura per sempre. Anche se ti perdi di vista.
In questo libro ho provato a descrivere il calcio, il mio sport, nella realtà del calcio amatoriale vissuto, soprattutto come esperienza umana aiutato nel percorso da colui che per me è una guida sicura, Don Luigi Giussani, che mi ha aiutato e continua a farlo, lui con tutti i testimoni che mi ha spinto a guardare.

Il calcio, che è solo una piccola parte di realtà, rappresenta per me un’opportunità di verifica e quindi di crescita individuale, aiutato soprattutto dalla molteplicità di incontri che lo hanno reso vivo. Ognuno di noi nella vita ha bisogno di punti di riferimento a cui guardare.

Io per esempio immagino la mia vita come la scalata di una montagna in free climbing. Per la scalata c’è bisogno di appoggi sicuri per non rischiare di ruzzolare giù. Ogni persona che incontro la considero un appoggio: c’è chi offre una superficie più ampia, chi meno ma non importa, l’importante è che ti aiuti nella scalata. Non puoi però affrontarla da solo la scalata, c’è bisogno di chi ti insegni a sfruttare gli appoggi, ti sia compagno e ti testimoni con la propria esperienza come procedere. Sono i compagni e testimoni della tua scalata. C’è chi sarà sempre al tuo fianco, chi solo per un tratto. Più sono, però, meglio è. Proprio come il pubblico che incita i propri beniamini ciclisti durante il Giro d’Italia, che li sostiene soprattutto in salita dove si fa più fatica e che alla fine corre insieme a loro e gioisce quando arrivano al traguardo.
In questo libro ho pensato, pertanto, a dare molto spazio a questi incontri che mi hanno aiutato a crescere e che continuano a farlo.

Non come atto di tributo ma come memoria.
Il ricordo dei fatti accaduti avviene quasi esclusivamente per immagini che di fatto, però, sbiadiscono col tempo, e il far rivivere attraverso parole e testimonianze questi incontri ravviva in me la motivazione a proseguire nel percorso.
E un grazie speciale a questa società che mi ha accolto e continua a “coccolarmi”.

Il libro è disponibile su Amazon in tre formati :

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