Quando lo sport abbatte i muri !

Lo scorso weekend la nostra società ha partecipato con grande orgoglio al torneo di calcio a 7 “Tiro Libero”, un evento di beneficenza organizzato dal CSI (Centro Sportivo Italiano) con un obiettivo nobile: utilizzare lo sport come strumento di incontro, inclusione e riscatto sociale. La particolarità più toccante di questa edizione è stata la possibilità di disputare una delle partite all’interno della Casa Circondariale di Busto Arsizio, contro una squadra composta da detenuti dell’istituto penitenziario. Un’esperienza intensa, fuori dall’ordinario, che ha lasciato un segno profondo in tutti i nostri giocatori e accompagnatori. L’ingresso nel carcere, il contesto unico e il clima di rispetto reciproco che si è subito instaurato in campo hanno trasformato una semplice partita in qualcosa di molto più grande. Lo sport, in questo caso, ha dimostrato ancora una volta il suo potere di abbattere le barriere, creare dialogo e regalare momenti di normalità anche dove la quotidianità è fatta di privazioni. Al di là del risultato, ciò che ci portiamo a casa è l’umanità condivisa, i sorrisi, gli sguardi, le strette di mano. Ringraziamo il CSI per l’invito e per l’organizzazione impeccabile, e la direzione del carcere per aver reso possibile questo incontro così significativo. Per Real Busto lo sport è prima di tutto valore educativo e sociale, e iniziative come questa confermano che siamo sulla strada giusta.